Esperienze cliniche dagli utilizzatori nel mondo

anke-mothesDR. ANKE MOTHES
Ginecologa e chirurgo del pavimento pelvico
Università Ginecologica di Jena, Germania
“La maggior parte dei miei pazienti che hanno ricevuto il trattamento Juliet ha riportato un miglioramento dei sintomi urogenitali dopo due cicli di trattamento con un intervallo di valutazione di 6 settimane. Il trattamento è non chirurgico, non ormonale, mini invasivo e indolore. Juliet ha il potenziale di affermarsi come approccio, innovativo e alternativo per ginecologi per migliorare la qualità della vita dei loro pazienti.”


leshunovDR. EVGENII LESHUNOV
Urologo e andrologo
Klinik Professor Yutskovskaya di Mosca, Russia
“Juliet è uno strumento perfetto nella mia pratica quotidiana, perché mi consente di trattare diversi tipi di disturbi come l’atrofia vaginale, l’incontinenza urinarai da sforzo e la lassità vaginale. Si tratta di un nuovo concetto per ginecologi, urologi e uroginecologi e sono certo che ci aiuterà a portare i nostri risultati clinici ad un nuovo livello, soprattutto per le pazienti con controindicazioni, trattandosi di un trattamento non chrurgico, non ormonale e mini invasivo.”


milani-e-manodoro-1milan-e-manodoro-2PROF. RODOLFO MILANI & DR. STEFANO MANODORO
Direttore del Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia
Ospedale San Gerardo
Università degli Studi di Milano-Bicocca a Monza, Italia
“Riteniamo che Juliet sia una eccellente, nuova opzione di trattamento per le donne con sindrome urogenitale. Tutte le nostre pazienti trattate con Juliet hanno riportato un miglioramento della salute vaginale e della qualità di vita.”


elas-anawiDR. ENAS ALAWI
Direttore del reparto di chirurgia bariatrica
Al Garhoud Private Hospital di Dubai
“Nel campo della chirurgia bariatrica abbiamo utilizzato Juliet per trattare l’incontinenza urinaria da sforzo e la lassità vaginale in pazienti obesi con BMI superiore 40. I risultati sono stati molto soddisfacenti in confronto alle nostre aspettative iniziali. I nostri pazienti sono soddisfatti del cambiamento nella qualità di vita che juliet ha portato, in maniera non chirurgica e mini invasiva.”


Risultati istologici

I risultati istologici mostrano la presenza di processi di neocollagenogenesi e neoangiogenesi già a 3 giorni dal trattamento. A 14 giorni tali processi sono sempre ben visibili e si nota inoltra una rinnovata omogeneità del tessuto, prova dell’avvenuta rigenerazione tissutale. Gli studi hanno inoltre mostrato una presenza di danno laterale termico (LTD) minima e solo durante i primi tre giorni dopo il trattamento, in ogni caso non superiore ai 50 µm.

Fonte: Università Milano – Bicocca, Ospedale San Gerardo Monza, Italia.

PREPARAZIONE ISTOLOGICA Ematoxilina & Eosina (200x)

PICTURE A
PICTURE A

A: Il campione al giorno 0 mostra una stratificazione dell‘epitelio alterata con presenza di corneificazione e aree superficiali caratterizzate da bassa cellularità. L‘epitelio appare atrofico e al livello della giunzione dermo-epidermica si può riconoscere un appiattimento delle papille dermiche.


PICTURE B
PICTURE B

B: Al giorno 7 (dopo un trattamento) l‘epitelio pavimentoso appare ben organizzato, dotato di una struttura compatta e con la presenza di numerosi nuclei, sia negli strati più profondi che in quelli superficiali. La profondità delle papille dermiche appare inoltre aumentata, mostrando una buona vitalità dei tessuti.


PICTURE C
PICTURE C

C: 30 giorni dopo 1 trattamento i processi di neocollagenogenesi e angiogenesi sono ancora visibili; l’uniformità del tessuto riacquistata è la prova di una rigenerazione tissutale efficiente. Le striature bianche visibili negli strati più profondi denotano, inoltre, la formazione e deposizione di nuovo collagene.

Studi internazionali mostrano l’efficacia della tecnologia Erbio:YAG nel trattamento di atrofia e lassità vaginale, e incontinenza urinaria da sforzo.

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